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All’incontro del 10 maggio con l’amministratore della
Società Umanitaria dr. Nannini e la signora Pilluso, presidente
della Associazione Arte da mangiare, mangiare l’arte, ha fatto
seguito uno scambio di lettere di patrocinio, il cui contenuto viene aperto
al neo presidente dell’Accademia Prof. Giuseppe dell’Osso.
Milano, 29 maggio, 2001
Oggetto: Società Umanitaria, Fondazione P.M. Loria
Caro Pino,
mando in copia alla signora Tilde la lettera ricevuta
ieri da Società Umanitaria, Fondazione P.M. Loria, inviatami (con la errata
indicazione di presidente regionale..., sorry) riguardante la richiesta di
patrocinio della AIC di alcuni eventi nazionali e internazionali che stanno
a cuore alla centenaria fondazione milanese, proprietaria di eccellenti siti
(chiostri, chiese, strutture, ecc) di cui fruiscono per statuto città ed
enti di interesse sociale.
E’ mia intenzione di dare il pieno appoggio della
nostra Delegazione di Milano Internazionale riguardo all’iniziativa citata
in occasione del Macef che si svilupperà secondo un piano di divertimento e
divulgazione culturale condiviso con gli Enti stabili (Comune, Provincia e
Regione) a cui intende affiancarsi ufficialmente la nostra Delegazione.
Ritengo che l’eco internazionale degli eventi e il
progetto con l’Istituto Italiano della Cultura di New York possa essere un
ulteriore momento di affiancamento anche della nostra delegazione americana.
Un patrocinio da parte della Accademia Italiana della Cucina in toto sarebbe
oltremodo gradito e rappresenterebbe una occasione di collaborazione tra
delegazioni interne e estere all’insegna degli stessi obiettivi che ci
caratterizzano statutariamente.
Conto su una favorevole disponibilità e ti ringrazio
cordialmente
Enzo
Dell’Osso e’ favorevole, il nuovo Delegato di New
York dr. Alessandro di Giovanni accoglie l’iniziativa con entusiasmo, l’associazione
d’arte altrettanto.
A qualche mese di stretto contatto siamo pervenuti a un
incontro di programma che si prospetta come proposta di lavoro non avendo
ancora ricevuto il benestare definitivo da parte del Consiglio Direttivo
dell’Umanitaria.
Prospettive del nuovo rapporto
Sintesi dell’incontro in via Daverio, a Milano, 17
luglio 2001
1 - 2001 - Con Società Umanitaria
Lo scambio delle lettere di patrocinio tra le parti è
stato approvato dai rispettivi organi istituzionali.
La collaborazione a sfondo culturale e di contributo alla
costruzione di un'immagine ancora più rilevante viene di volta in volta
costruita sulla base di programmi di interesse comune all'interno degli
scopi istituzionali di Fondazione e di Accademia su cui convergere.
2 - 2001 - Con "Arte da Mangiare Mangiare Arte"
- Assistenza alla realizzazione a metà Novembre della
mostra su "Imbuti" a New York.
Contatto tra Delegazione di New York Delegato Dr Di
Giovanni e "Arte da Mangiare" stabilito.
Programma esecutivo in fase di costruzione.
- L'associazione di artisti ha consegnato un promemoria
comprendente obiettivi e cronistoria delle manifestazioni realizzate a
partire dal 1996, prevalentemente in concomitanza con Macef di Milano, in
settembre. Per questa edizione un supporto culturale della Accademia non è
attuabile in tempi ristretti ma sarà occasione di presa d'atto di
manifestazioni che verranno segnalate.
- E' stata formulata l'ipotesi della edizione di un
numero congiunto della Newsletter della Delegazione.
3 - Scenario quadro per il 2002
a - 8-10 Febbraio.
Fase avanzata di progetto da parte di "Arte da
Mangiare..." che comprende manifestazioni che partono da spunti del
Tema dell'Anno:
a 1 - L'Acqua, tema legato alla tavola e alla vita
dell'uomo
Mostra all'interno di un Chiostro, evento unico il cui
interesse accademico dipenderà dalla capacità creativa degli Artisti.
Strumenti individuati:
- le vasche;
- acqua nel CIBO;
- acqua nell'AMBIENTE
- Mostra sul tema "I Biberon"
- Partecipazione della città a una kermesse su Acqua e
Cibo (Artisti e Accademia) tramite la formula: Un artista - Un Accademico
- Un cuoco - Una ricetta da eseguire in un ristorante.
Il protagonista è l'artista e con l'intuizione di
un'opera rappresentativa della idea di CIBO che lo ha sollecitato.
L'Accademico recepisce la comunicazione e individua nella tradizione del
cibo (storica o in divenire) una sua correlazione con il significato e il
piacere della ispirazione. Il Cuoco, maestro d'arte culinaria, ne verifica e
risolve la pratica proponibilità in un menu di interesse culturale e di
curiosità.
- Convegno sul tema AMBIENTE
b - Manifestazione di divertimento accademica "Gli
angeli in cucina".
E' un divertimento degli accademici che si presta alla
identificazione di occasioni di "conviviali" accostate a temi
d'arte.
c - Mostra di utensili d'epoca di cucina e di tavola.
L'ipotesi si concentra sul "SEICENTO", per
favorirne l'inserimento all'interno del programma di divulgazione culturale
in corso di attuazione da parte della Provincia di Milano.
L'evento è programmabile per l'autunno 2002. La ricerca
in Italia delle opere da portare all'esposizione a cura dell'Accademia, con
la collaborazione di privati, enti e istituzioni.
La sede dell'esposizione prevedibile è quella dei
Chiostri della Fondazione Umanitaria, salvo l'inserimento della
manifestazione all'interno del programma esposiitivo della Provincia.
4 - Scenario quadro per il 2003
- Programma semplicemente in replica a quanto previsto
per 2002
- Evento straordinario:
Ricorrenza del 50° anniversario della fondazione della
Accademia Italiana della Cucina
Sul tema si devono esprimere le Delegazioni milanesi e
della Lombardia, la Consulta Nazionale e il Consiglio di Presidenza della
Accademia, il Presidente.
L'allocazione di risorse sarà proporzionale all'obiettivo di dare
all'evento la massima visibilità. La Fondazione Loria - Società Umanitaria
potrebbe essere un partner privilegiato. |