Il Luogo di Aimo e Nadia

Il Luogo di Aimo e Nadia è un ristorante elegante di cucina italiana a carattere del territorio con servizio eccellente e un prezzo più di 90€. Valutazione: eccellente (5/5).

(review di www.oliopepesale.com - hReview v0.3)

cucina

Aimo Moroni persegue da anni un ricerca preziosa sui prodotti di nicchia e rivisita in maniera creativa antiche ricette del territorio, variando il menu in funzione della disponibilità dei prodotti
menu degustazione, website faticoso

chef

Aimo Moroni

cantina

Sommelier:

ambiente

Il ristorante conta 40 coperti all'interno, no all'aperto; prenotazione consigliabile; aria condizionata: sì; insonorizzazione eccellente; parcheggio pubblico scarso.

Mise en table:

gestione

Locale fondato nel 1962. Gestione di Aimo Moroni (Ristorante Aimo e Nadia) dal 1962.

Carte di credito: POS / bancomat: sì; CartaSì / VISA / Mastercard: sì; Amex: sì; Diners: sì

Sconti:

dove

Il Luogo di Aimo e Nadia si trova in Via privata Raimondo Montecuccoli 6 ,  20147  Milano  (MI),  Italia MM 
telefono:  work +3902416886fax +390248302005 , email: , website: http://www.aimoenadia.com

coordinate x = 45,458451, y = 9,13086 - puoi muovere la mappa tenendo schiacciato il tasto sinistro del mouse, usare i commandi di zoom e streetview, passare a vista satellite

commenti

Ci sono 7 commenti di cui 1 con valutazione ed un valore medio di 2 su 5:

recensione da ViviMilano del Corriere della Sera, mercoledì 24 gennaio 2007 ha scritto:
AMBIENTE Se non ci fossero mille camerieri impeccabili, se non ci fossero giganteschi scarabocchi colorati (artistici, per carità), se Aimo non passasse da un tavolo all'altro in divisa di gala da chef, parrebbe una pizzeria di lusso. Ma dopo il primo boccone, non importa più granché, Voto 8 […] IL BELLO gli spaghetti al cipollotto: una micro-magia … IL BRUTTO non si vorrebbe mai smettere di mangiare … PREZZI primi 26/35 euro, secondi 26/50. Coperto incluso
Da segnalare: Spaghetti al cipollotto, tagliolini freschi alle delizie di mare, gamberoni di Sanremo e scamponi dorati, maialetto di cinta senese croccante, entrecote di vitello sanato. Voto 9.5 »

valutazione: nr su 5


recensione dal magazine del Corriere della Sera (Davide Perillo), giovedì 28 ottobre 2004 ha scritto:
"Volevo un modo nuovo per sfruttare l'agnello senza allontanarmi dall'Abruzzo, terra di ovini, e dai sapori italiani". Cosi sono nate le costolette d'agnello in salsa di zafferano, una delle ricette d'autore che troverete in Carni bianche. A firmarla è Aimo Moroni, gran signore dei fornelli e patron, con la moglie, del celebre Aimo e Nadia, dove le carni bianche, "materia prima ottima ma sottovalutata", trovano posto spesso. Preferenze? "Il coniglio: allevato bene, è splendido. Si presta a un ventaglio di esecuzioni". Pollame, petto o coscia? "Molti scelgono il primo. Io no: la coscia è più morbida, anche se richiede cure maggiori". E il mailae? "gustosissimo e bistrattato: non è vero che è più grasso di altre carni". Consigli per scegliere bene? "Creare un buon feeling con il macellaio di fiducia. Informarsi bene sulla provenienza. E non avere pregiudizi. Non esiste la cucina ricca o povera: c'è solo la buona cucina".

valutazione: nr su 5


anonimo, martedì 3 febbraio 2004 ha scritto:
sopravvalutato

valutazione: 2 su 5


recensione da The Economist Cities Guide Milano, martedì 13 gennaio 2004 ha scritto:
Close your eyes to the €100 price tag (that's per head, excluding wine): Aimo and Nadia know how to deliver the goods. They’ve certainly learnt the hard way. The Tuscan couple arrived in Milan nearly penniless more than 40 years ago, and set up shop in a humble suburb. The restaurant proved so successful that they have never felt the urge to swap their original premises for a location closer to town.
Today Aimo, Nadia and their daughter Stefania, are acknowledged as some of Italy’s leading exponents of contemporary cuisine. The modern dining room, with just a few tables and a scattering of graffiti-like paintings by the artist Paolo Ferrari (not to everyone's taste), may not look like much, but gourmets often book tables weeks in advance. This is not the place to come if you're trying to iron out the finer details of a niggly deal. Diners are expected to concentrate on the food, which is prepared from the freshest ingredients the chefs can find.
The place is so small that chances are either Aimo, Nadia or Stefania will pay a visit to your table, and ask for feedback on your meal.
vini: The waiter may suggest a different “drop of wine” for each course (fortunately, a healthy number of wines are sold by the glass

valutazione: nr su 5


recensione da Corriere della Sera - Milano (Valerio M. Visentin), martedì 20 maggio 2003 ha scritto:
"come rendere indimenticabile un consommé: gli straordinari equilibrismi di una grande cucina. La primissima occhiata è deludente. Tappetti e quadri sgargianti si sovrappongono a un contesto laccato e anonimo, da pizzeria di lusso. In compenso il servizio riesce ad essere al tempo stesso puntualissimo e formalmente impeccabile, ma anche cordiale e sorridente. Aimo, paziente e sornione, prende le ordinazioni in divisa da chef."
Da segnalare: "Non sveliamo misteri, se diciamo che si mangia meravigliosamente. Ma ogni volta è un'esperienza unica, è il palato che esulta. Nessun gioco di prestigio: Aimo e Nadia reinterpretano la tradizione con funambolica leggerezza. Persino piatti semplicissimi come gli spaghetti al cipollotto, o come una scodella dì brodo con dadolini di bollito misto, sono pezzi unici, indimenticabili." » vini: "una selezione di ottimo livello"

valutazione: nr su 5


recensione da Economist Cities Guide - Milan Briefing, martedì 10 dicembre 2002 ha scritto:
Close your eyes to the euro100 price tag (around $90 - that’s per head): Aimo and Nadia know how to deliver the goods. They’ve certainly learnt the hard way. Over 40 years ago, this Tuscan couple arrived in Milan, near penniless, and set up shop in a poor suburb. Early customers rolled up the unpaved roads on mule-drawn carriages.
Today this is one of Milan’s most famous restaurants, but success hasn’t gone to the couple's heads. The modern dining room, with just a few tables and a smattering of modern paintings, is distinctly unflashy, with the emphasis firmly on the simple, fresh food ingredients. This is not a place to rush your meal. Our waiter insisted we have a different "drop of wine" for each of the pecorini cheese selections on the platter. The place is so small, that chances are either Aimo or Nadia will pay a visit to your table.
If you can't get a table here, try the newly opened Altro Luogo at Piazza della Repubblica 13 (+39 02 290-17038). Run by Aimo's daughter (Stefania), it is slightly less expensive, but uses the same fresh ingredients. It’s worth a phone call to enquire about their wine and chocolate or salami and cheese tasting courses.

valutazione: nr su 5


recensione da"Milano tutta da gustare" di Paolo Marchi, Ed. Il Gusto, venerdì 15 giugno 2001 ha scritto:
"la cucina qui fa sognare"

valutazione: nr su 5


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