Antica Osteria Cavallini

Antica Osteria Cavallini è un ristorante tradizionale di cucina italiana a carattere classico con servizio veloce e attento e un prezzo tra 60 e 90€. Valutazione: molto buono (3/5).

(review di www.oliopepesale.com - hReview v0.3)

cucina

Il ristorante, con la sua cucina classica ed un'accorta attenzione alle materie prime, rappresenta una sicurezza di ben nota tradizione nel quartiere della Stazione Centrale.

chef

nr

cantina

Fornita enoteca, il sito elenca vini e prezzi . Sommelier: nr

ambiente

Locale d'epoca anni '50 ampio ed elegante.

Il ristorante conta 60 coperti all'interno, 120 all'aperto; prenotazione nr; aria condizionata: nr; insonorizzazione nr; parcheggio pubblico scarso.

Mise en table:

gestione

Locale fondato nel 1936. Gestione di nr (nr) dal nr.

Carte di credito: POS / bancomat: sì; CartaSì / VISA / Mastercard: sì; Amex: sì; Diners: sì

Sconti:

dove

Antica Osteria Cavallini si trova in Via Mauro Macchi 2 ,  20124  Milano  (MI),  Italia MM 
telefono:  work +39026693174fax +39026693077 , email: , website: http://www.ristorantecavallini.it/

coordinate x = 45,481484, y = 9,204204 - puoi muovere la mappa tenendo schiacciato il tasto sinistro del mouse, usare i commandi di zoom e streetview, passare a vista satellite

commenti

Ci sono 5 commenti di cui 2 con valutazione ed un valore medio di 5 su 5:

none, mercoledì 25 febbraio 2009 ha scritto:
anche veloce
Da segnalare: tortelloni magro » vini: acqua

valutazione: 5 su 5


anonimo, mercoledì 17 novembre 2004 ha scritto:
Ottimo servizio ottima cantina prezzi ragionevoli
Da segnalare: Rognoncino trifolato al Cognac, Cassouela alla milanese » vini: Lambrusco Venturini Baldini

valutazione: 5 su 5


recensione da Corriere della Sera - Milano (Valerio M. Visentin), mercoledì 28 maggio 2003 ha scritto:
"Uno dei giardini più belli della ristorazione milanese, una cucina solida e una grande cantina.
Il giardino è un largo quadrilatero, al riparo di un pergolato. Sul Iato di destra confina con una insospettabile, esplosiva macchia di verde. Si cena tranquilli, protetti nell'aura soffice e nobile di un ambiente tenacemente fedele a se stesso. Le sale interne -intatte dagli anni Cinquanta -replicano la medesima atmosfera."
Da segnalare: "Pesce e carne: non si fanno preferenze. Si va dai raviolacci con pomodoro e parmigiano ai gigli (una pasta corta, fresca) con pomodorini e scampi, dalla classica milanese alla treccia di branzino al forno con patate e funghi. Riassunto: ingredienti di qualità (ottimi, per esempio, gli asparagi alla Bismarck, maneggiati con cura." » vini: "Una scelta corposa, appassionata e intelligente"

valutazione: nr su 5


recensione da viviMilano del Corriere della Sera (Allan Bay), mercoledì 8 gennaio 2003 ha scritto:
"A Milano la, qualità dei ristoranti è un continuo saliscendi. Cambia la gestione, e un menu al quale eravamo abituati muta di colpo. Se ne va un cuoco, e i piatti che ci avevano convinto a scegliere quel ristorante non sono più in lista. In teoria prima di prenotare bisognerebbe indagare per scoprire se l'offerta di quel ristorante sia rimasta la stessa... Questo tipo di rischi da Cavallini proprio non si corre. Il locale è nato nel lontano 1934; da allora è stato gestito da babbo Settimio e poi dal figlio Carlo, oggi a sua volta coadiuvato dal proprio figlio Roberto: una continuità da rimarcare e apprezzare. Dire che il menu non sia mai cambiato in 30 anni è ovviamente falso. Però l'approccio è rimasto lo stesso e i cambiamenti sono sempre stati impercettibili. Un approccio che poi è il truccò vincente dei toscani che hanno fatto fortuna a Milano: trucco che sembra banale ma evidentemente non lo è, visto che pochi lo applicano. Consiste nel mettere il cliente prima di tutto, proporre solo i piatti che ama e farsi in quattro per andare incontro alle sue esigenze. Il menu quindi lo fa il cliente, non il cuoco, che deve solo eseguire i piatti."
Da segnalare: "Da Cavallini troverete proposte che ormai fanno parte della storia culinaria della nostra città, come i crostini toscani misti, gli scampi bolliti con toscanelli, la zuppetta di porri e patate, gli spaghetti con pomodoro Pachino e peperoncino, il rognone di vitello al cognac, le scaloppe di vitello con carciofi freschi; il fritto di scampi e calamari ela pescatrice al rosmarino. Più alcuni "sempreverdi": un esemplare e appagante carrello di bolliti misti, la trippa alla toscana, la salsiccia con toscanelli e un risotto alla milanese che sfida quello di tanti cuochi meneghini doc. Tutti piatti saporiti ed eseguiti più che correttamente. Alla fine del pasto si rimane invariabilmente soddisfatti contenti. L'ambiente è molto bello, curato, classico. D'estate ci si sposta in un bellissimo giardino estivo." » vini: "Quanto ai vini, poi, sia Carlo sia Roberto hanno una passione assoluta: il risultato è una cantina davvero esemplare, di prim'ordine."

valutazione: nr su 5


recensione dal Corriere della Sera, edizione di Milano (Valerio M.Visintin), mercoledì 27 giugno 2001 ha scritto:
"un locale classico ed elegante, fondato nel 1934 e ricostruito vent'anni dopo nella veste che indossa ancor oggi e che gli consegna un'aria accogliente e piacevolmente rétro"
Da segnalare: "crostini con lardo di Colonnata o al ragù toscano, … zuppe, paste fresche, i secondi di carne e di pesce" » vini: "punto di forza del ristorante, per numero di etichette ed equilibrio della scelta"

valutazione: nr su 5


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