cucina ceca

 

 
 

cucina cecaFiglia di un territorio protetto dalle montagne che lo circondano, la Selva Boema che la separa dalla Baviera, le Montagne Metallifere dalla Sassonia, i Sudeti ed i Carpazi dalla Polonia, la Cechia produce cereali, patate, verdure, frutta ed animali da allevamento che ne caratterizzano la cucina. Questa č influenzata tanto dal mondo germanico che da quello slavo.

Un pasto tipico inizia con una minestra, di patate (bramboračka), di manzo con gnocchetti di fegato, di crauti, di pollo, cui segue un piatto principale, normalmente a base di carne accompagnato da un contorno di patate (bollite, arrosto, in purée) ovvero di gnocchi (knedlíky) di pane o nuovamente di patate.

vdolkyBuona č la scelta di dessert, anch'essi molto ricchi, tra cui vanno segnalati i palačinky, sorta di crępes normalmente farcite con marmellata, ed i vdolky (nella foto), simili ai krapfen.

In buona sostanza, i pranzi sono molto sostanziosi, ma buoni e gustosi.

Si beve birra (pivo), famose quelle di Pilsen e Budweiser (nota: Anheuser-Busch, titolare del marchio negli USA ed altri Paesi, ha fatto causa al produttore boemo Budějovický Budvar: sia quello che sia sul piano giuridico, la birra boema č squisita mentre quella americana non ha nulla a che condividere sul piano della qualitŕ) e la Pilsner Urquell, ed anche vino, la cui origine si deve all'imperatore Carlo IV che fece portare i vitigni dalla Borgogna.

Bramboračka (minestra di patate)
2 cipolle piccole
100 g di carote
50 g di radice di prezzemolo
50 g di sedano
un piccolo porro
100 g di burro
1/2 litro di acqua salata
500 g di patate piccole
1/2 cucchiaino di cumino
un po' di maggiorana
1 spicchio d'aglio tritato
70 g di farina

Soffriggere in circa 20 g di burro le cipolle, le carote il prezzemolo, il sedano, il porro tagliato a dadini; aggiungere l'acqua salata, le patate sbucciate e tagliate a cubetti. Far cuocere per mezz'ora circa ed insaporire con il cumino, la maggiorana e l'aglio.

Far sciogliere il resto del burro (tenetene da parte ancora un cucchiaino) in una casseruola, incorporarvi la farina, cuocere un po', poi diluire con il brodo vegetale. Aggiungere le patate e la verdura e lasciar cuocere per altri 5 minuti. Alla fine aggiungere un cucchiaino di burro.

Gulash di maiale alla boema
750  di spalla di maiale
5 cucchiai di olio
3 cipolle grandi
2 spicchi d'aglio
1 peperone
4 pomodori
sale q.b.
1/2 cucchiaino di paprika
1/2 cucchiaino di cumino
1/4 di litro di brodo vegetale
100 ml di panna acida (difficile trovarla, si puň ovviare con panna da cucina e yogurt, ma non č esattamente lo stesso)

Tagliare a cubetti il maiale e rosolarlo a fuoco vivo. In una casseruola far scaldare l'olio e soffriggere le cipolle tritate finemente, con l'aglio, il peperone e i pomodori. Lasciar soffriggere per qualche minuto aggiungendo la carne, insaporire con il sale, la paprica e il cumino, allungare con il brodo vegetale e lasciar bollire per tre quarti d'ora o comunque fino a quando la carne sia tenera. Togliere dal fuoco ed aggiungere la panna acida.

Bramoboráky (frittelle di patate)
1 kg di patate
125 ml di latte
120 g di farina
3 uova intere
100 g di lardo
40 g di ciccioli
4 spicchi d'aglio
2 cucchiaini di cumino in polvere
3 cucchiaini di maggiorana
100 ml di olio

Lavare, sbucciare e grattugiare a scagli e grandi le patate, intiepidire il latte e versarlo sulle papate grattugiate, unite la farina, le uova ed il lardo tagliato a pezzettini, i ciccioli e l'aglio finemente tritati. Salate, pepate ed aggiungete la maggiorana.

Friggete ogni frittella in olio, 4-5 minuti per parte, in una padellina di ferro. Servitele subito.

   
Articolo pubblicato venerdě 1 giugno 2007 da oliopepesale.
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