| |
|
 |
dosha
Secondo l'ayurveda uomo e natura sono regolati
da tre principi universali, Vata, Pitta e Kapha. Sono tre forze
psicosomatiche che controllano, da bioregolatori, le funzioni del corpo e
dello spirito.
|
| |
|
| |
Insieme, i tre dosha governano i processi fisiologici del catabolismo (Vata),
metabolismo (Pitta) e anabolismo (Kapha). |
| |
|
|
vata |
Vata, "ciò che si muove", è costituito dagli elementi Spazio
(akasha) e Aria (vayu). Sovrintende a "molteplici sfere, come i sensi e
il sistema nervoso, la lingua, il ritmo del respiro, il cuore e la
circolazione, i movimenti peristaltici dello stomaco e dell'intestino, i
processi escretori dei reni, dell'intestino e della pelle e, naturalmente, a
ogni altro movimento dell'organismo, compresa la microcircolazione, quindi
lo scambio di sostanze nutritizie tra tessuti e cellule1" |
| |
|
|
pitta |
Pitta, "ciò che produce calore", è costituito dagli elementi
Fuoco (tejas) e in misura minore Acqua (jale). "Sovraintende al
metabolismo e di conseguenza è responsabile delle attività digestive e
metaboliche. Inoltre regola la temperatura del corpo. A livello spirituale
Pitta controlla le facoltà intellettive e la capacità di esprimere le
emozioni1". |
| |
|
| kapha |
Kapha, "ciò che unisce", è costituito da Terra (prithvi) e
Acqua (jale). "Conferisce al corpo forma, struttura e figura, fornisce
la forza biologica e garantisce stabilità e coesione. E' anche
responsabile del bilancio idrico dell'organismo1" |
| |
|
| |
"Nel cervello Kapha è responsabile della percezione sensoriale e
della sua elaborazione in esperienza, del movimento dei pensieri, dalla
memoria alla coscienza e da questa alla memoria2". |
| |
|
| note |
1. così Schrott, cit., pp. 125-126 |
| |
2. AAVV in Riza, cit., p. 20 |
| |
|
|