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spellare il tacchino, cercando di non rovinarlo: passatelo sulla fiamma per facilitare l'operazione. Con un coltello affilato tagliate la pelle sul dorso lungo tutta la lunghezza, poi intorno allle ali ed alle zampe. Sfilate la pelle come se fosse un guanto, aiutandovi con un coltello dove non si stacchi dalla carne. Tenete la pelle da parte.
Disossate il tacchino. In una grande casseruola mettete la carcassa, con i pezzetti di carne, ed il collo. Coprite con acqua, aggiungete sale e pepe e portate a bollore. Schiumate e sobbollite per un ora circa
Nel frattempo pulite le zampe da nervi e tendini e macinatela nel mixer, insieme al vitello, fino ad ottenere un pasta cremosa. Fatelo un po' alla volta e mettete il risultato in una scodella. Aggiungete mezzo cucchiaino da tè di sale, il pepe, la noce moscata, le uova e l'aglio. Per un migliore risultato sbollentate i pistacchi in acqua bollente e pelateli, altrimenti macinateli subito, grossolanamente. Aggiungeteli e mescolate bene con le mani
Lavate la pelle e stendetela, con l'esterno verso il basso. Sembra piccola, ma è sufficientemente elastica per avvolgere il polpettone. Mettete l'impasto all'interno ed arrotolatevi la pelle. Se rimangono delle zone scoperte, potete coprirle con pezzi di pelle recuperati dalle cosce. Legate bene, specialmente dove ci sono le "pezze".
togliete la carcassa e le ossa dalla casseruola e mettetevi il rotolo, con attenzione. Dev'essere coperto completamente di brodo. Sobbollite per un'ora e mezza. Servitelo a fette, caldo o freddo, ma tenetelo nel brodo fino al momento di servirlo. Potete guarnirlo con uova sode, olive e rapanelli. |