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percorsi
di gusto con il vino
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a cura di
Mirka Frigo
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Giorgio Luppi
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il Piccolo Chimico dà consigli per gli acquisti
Pronti per rovistare in soffitta o in cantina, per cercare, in quel vecchio baule o su per gli scaffali, quel gioco, che ci ha tenuto compagnia quando eravamo più piccoli ? Ce l’avevate sicuramente
"IL PICCOLO CHIMICO" o, se no, ce l’aveva qualche amichetto, con il quale vi dilettavate a preparare fantastiche miscele. E, se siete troppo giovani e fate parte del mondo di internet, chiedetelo ai Vostri genitori, perché potrebbe venirvi utile.
Ora entriamo nel vivo dell’argomento (tenete li’ pronto però IL PICCOLO CHIMICO con le sue pipette e gli altri strumenti).
Premettiamo, tuttavia, che non è nostro desiderio stabilire chi sono i buoni e i cattivi, facendoli saltare per aria con uno dei nostri preparati, ma vorremmo, cercando di tutelare la nostra salute, prima di tutto, ed il nome, quello buo [... continua]
articolo creato il 04/05/2008 alle 23.05 da Mirka Frigo leggi tutto il testo e i commenti |
| | Vin Jaune
Non era proprio dietro l’angolo, ma andarci ne è valsa la pena.
Soprattutto per riassaporare quella voglia di stare insieme, di fare festa.
Di festeggiare il vino, o meglio il Vin Jaune, prodotto unico, fatto nella zona francese dello
Jura, che abbiamo raggiunto in circa 6 ore da Milano, entrando in Francia attraverso il traforo del Monte Bianco.
Alla Percée de Vin Jaune 2008, di sabato 2 e domenica 3 febbraio, abbiamo vissuto e respirato a pieni polmoni il clima e lo spirito di una sana allegria, che pensavamo fosse quasi diventato in via di estinzione.
La manifestazione è stata ideata e voluta 12 anni fa da un vignaiolo di questa piccola area, che si trova nella
... continua]
articolo creato il 02/03/2008 alle 15.41 da Mirka Frigo leggi tutto il testo e i commenti |
| | il vino e i suoi uomini: Elio Altare
Non sappiamo cosa sia. E’ una specie di richiamo irresistibile quello che ci porta a ricercare luoghi ed uomini del vino, che fa venire la voglia di vedere, di ascoltare. Di ascoltare affascinati, quasi senza parole, quei racconti fatti di vita vissuta, di vita vera.
E’ il 30 dicembre, domenica, quando alle 10 saliamo lungo la strada che conduce a La Morra. Siamo nelle Langhe, nella zona dove nasce il nebbiolo, che diventa Barolo. A
La Morra abbiamo una meta, raggiungere e conoscere Elio Altare.
Un personaggio, di cui qualcosa sapevamo, per averne letto. Sapevamo che è stato l’innovatore in Langa, colui che ha portato un nuovo modo di intendere il Barolo, a partire dal vigneto, per poi proseguire giocando con macerazioni, del tutto differenti da quelle tradizionali. E per finire col far rip [... continua]
articolo creato il 15/01/2008 alle 23.09 da Mirka Frigo leggi tutto il testo e i commenti |
| | a tutta … mela! (parte 1)
A tutta .. mela … a … tutto pasto …
Senza voler parafrase “ un vino a tutto pasto”, avete capito cari lettori, perché stiamo per condurVi in una proposta gastronomica, dove la
mela sarà incontrastata regina. Pronti per partire verso questa gustosa meta?
La frutta è ricca di significati allegorici e la mela lo è ancora di più : frutto della
tentazione, del peccato, della seduzione e chi non la ricorda nelle favole dei Fratelli Grimm nelle mani della strega cattiva? Ma è anche un frutto dalle innumerevoli proprietà benefiche per il nostro organismo, cui accenneremo nel corso del racconto. Racconto, che Vi anticipiamo sarà strutturato in due parti, la prima, che state leggendo ed una seconda, che seguirà al più presto.
Ritornando alla nostra mela, l’avreste mai detto che con la mela si può anche pranzare? N [... continua]
articolo creato il 06/01/2008 alle 21.08 da Mirka Frigo leggi tutto il testo e i commenti |
| | International Icewine Festival
Nel panorama dei vini passiti gli icewine, i vini del ghiaccio, meritano un posto del tutto particolare.
Per realizzarli si deve attendere che le uve siano avvolte dal ghiaccio, quindi raccoglierle, dopo che sono state sulla vite oltre la loro maturazione ottimale.
I rischi meteorologici sono sempre in agguato, ma anche l’assalto di
animaletti affamati, e rendono ancora più delicata la realizzazione di questa tipologia di nettari.
Una volta raccolte, le uve sono pigiate delicatamente per estrarne solo il succo, che è molto denso. Questo perché il ghiaccio, che avvolge gli acini, ha creato dei piccoli forellini sulla buccia, dai quali evapora, durante il giorno, l’acqua del chicco.Gli
icewine (Eiswein nei paesi di lingua tedesca) sono rarissimi e realizzati solo quando ci sono le dovute [... continua]
articolo creato il 10/12/2007 alle 21.59 da Mirka Frigo leggi tutto il testo e i commenti |
| | a very good year!
Una buona annata, così considerano gli esperti quella che si riferisce alla vendemmia, conclusasi da poco più di un mese. In alcuni casi con una riduzione della quantità raccolta, a vantaggio, si è certi, di una miglior qualità.
Per assaporare il vino fatto con queste uve, è necessario però pazientare almeno
fino alla prossima primavera, a meno che…
… a meno che si scelga un vino particolare, che sarà sulle nostre tavole a partire dal 6 novembre, data stabilita legalmente per la sua messa in commercio: il vino novello.
Questo vino è considerato un vino facile, di pronta beva. E se in parte ciò è vero, vuoi per i profumi, facilmente riconoscibili - i frutti rossi, in particolare il lampone - e le note di spezie, dai chiodi di garofano alla cannella, vuoi per il sa [... continua]
articolo creato il 07/11/2007 alle 22.45 da Mirka Frigo leggi tutto il testo e i commenti |
| | Soave
Soave
Versus post-evento
Tra i miei ricordi di bambina, vi è quello della bottiglia di vino sulla tavola.
Era un vino bianco ed i miei genitori mi consentivano di assaggiarlo solo allungato con acqua. E mi piacevano la
sensazione che dava e il fatto che mi toglieva la sete.
Con il tempo, appassionandomi di vino, mi sono ricordata che quel vino si chiamava
Soave e che era un vino del Veneto.
Ora non lo assaggio pi annacquato ma lo gusto da solo. So anche che è fatto da uve a bacca bianca, principalmente il
Trebbian [... continua]
articolo creato il 13/10/2007 alle 21.29 da Mirka Frigo leggi tutto il testo e i commenti |
| | vino e cioccolato
Nei testi che trattano di abbinamento cibo – vino, con il fine di creare piacevolezza per i nostri sensi, troviamo la voce delle “negazioni di abbinamento”. Si tratta di quei cibi, che, pur essendo gradevoli, hanno qualche problema ad entrare in sintonia con il vino.
Il cioccolato è uno di questi.
E Ve ne anticipiamo i motivi: quando fondente, ovvero quando presenta un contenuto di cacao di almeno il 35%, di cui non meno del 18% di materia grassa, il burro di cacao, esso regala al palato un piacere, che perdura nel tempo, ovvero una lunga persistenza. Ed abbiamo preso in esame il tipo 35%, pensiamo allora che, tra i fondenti più apprezzati dagli intenditori, si annoverano quelli con una percentuale di cacao dal 70% in su.
Alla persistenza si accompagna poi la caratteristica di aromaticità, da [... continua]
articolo creato il 04/09/2007 alle 23.16 da Mirka e Giorgio leggi tutto il testo e i commenti |
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Mirka Frigo e Giorgio Luppi oggi sono due grandi appassionati del mondo del vino, ma tutto
cominciò quando ...
più di 10 anni fa erano andati in vacanza nella zona di Bordeaux. Avevano scelto di trascorrere le loro vacanze alle bellissime spiagge dell'Oceano
ma anche a visitare le cantine, o meglio gli Château di questa zona.
In uno di questi Château fecero assaggiare loro dei vini rossi, ma essi chiesero
do you have white wines?, avete vini bianchi?
In una terra di vini rossi, quale quella di Bordeaux, il chiedere vini bianchi suonò come un'eresia ed allora Mirka e Giorgio pensarono che
sul vino sarebbe stato meglio saperne di più.
Hanno allora frequentato alcuni corsi di degustazione in enoteche fino a che nel 2000, dopo il canonico percorso presso l'Associazione Italiana Sommelier, hanno conseguito il relativo Diploma. Quindi hanno conseguito la Patente di Assaggiatore
Onav.
Alla teoria di questi corsi hanno e stanno sempre cercando di affiancare la pratica con tante degustazioni ma soprattutto andando a trovare in cantina chi il vino lo fa.
E siccome pensano che il vino, oltre ad essere la bevanda che c'è nel calice, contenga molto di più , ossia la storia, la ritualità, le tradizioni, il fascino ed il carattere dell'uomo, hanno ben accettato di occuparsi, dal 2002,
del Club Turisti del Vino della Lombardia, che fa parte del Movimento Turismo del Vino Lombardo e che realizza attività come corsi,
tour, degustazioni per tutti gli appassionati enonauti.
Sono inoltre, dal 2003, relatori ai corsi di enologia realizzati dall’associazione LES di Milano.
Hanno partecipato come commissari a diversi concorsi a carattere internazionale e continuano a viaggiare nel mondo del vino e a documentarsi
perché se viaggiare di per se è già bello, con un calice di vino tra le mani, lo è ancora di
più.
In questa rubrica guideranno i lettori di
oliopepesale lungo i percorsi ed i luoghi del vino visitati.
Uniranno all'esposizione teorica quel tocco in più di convivialità, come idee su ristoranti,
ricette, posti curiosi, aneddoti; cercheranno insomma l'anima del vino e del suo mondo.
Se non ci riusciranno saranno pronti ad accettare le vostre critiche ed i vostri suggerimenti. E
poi, finirà a tarallucci e vino?
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